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Dove si trova il filtro della lavastoviglie

La lavastoviglie è una macchina comoda, ma quando i piatti non escono brillanti o l’acqua ristagna, il primo sospettato è spesso il filtro. Sapere dove si trova il filtro della lavastoviglie non è solo questione di curiosità: è il primo passo per risolvere problemi comuni, prevenire guasti e ridurre odori sgradevoli. In questa guida vedremo con chiarezza e concretezza dove cercare il filtro, come riconoscerlo nelle diverse configurazioni, come rimuoverlo e pulirlo in sicurezza, e cosa fare se non lo trovi. Pronto a sporcarti le mani — o meglio a sistemare la lavastoviglie senza panico?

Indice

  • 1 Capire cos’è il filtro e perché è importante
  • 2 Dove si trova il filtro nella maggior parte delle lavastoviglie
  • 3 Varianti di posizione per marche comuni
  • 4 Come individuare il filtro passo dopo passo
  • 5 Come rimuovere e pulire il filtro in sicurezza
  • 6 Cosa controllare se non trovi il filtro
  • 7 Manutenzione ordinaria e quando chiamare un tecnico
  • 8 Consigli pratici e un paio di aneddoti
  • 9 Conclusione

Capire cos’è il filtro e perché è importante

Il filtro della lavastoviglie ha il compito di trattenere residui di cibo, sabbia e frammenti che altrimenti finirebbero nel circuito di scarico o nella pompa. Non è un accessorio secondario: è una componente di protezione. Quando funziona bene, evita che pezzi di cibo otturino il circuito idraulico e mantiene efficiente il getto d’acqua. Quando è intasato, invece, si nota subito: piatti sporchi, cattivi odori, cicli più lenti o messaggi di errore. Non pensare che la tua lavastoviglie “si pulisca da sola” solo perché ha programmi autodiacquaggio; molti modelli hanno un sistema di filtraggio che richiede intervento umano, e ignorarlo non è una buona idea.

Il termine “filtro” viene usato per indicare sia la griglia fine che il contenitore cilindrico o il elemento a rete. In pratica potresti trovarti davanti a un filtro a tre parti — una griglia metallica, un filtro cilindrico e un tappo di plastica che si svita — oppure a un semplice filtro a rete che va estratto e sciacquato. Mantenere costante la terminologia aiuta: parleremo sempre di “filtro” per indicare l’insieme di parti che rimuovono i residui dall’acqua di lavaggio.

Dove si trova il filtro nella maggior parte delle lavastoviglie

Nella maggior parte dei casi il filtro si trova sul fondo della vasca, proprio sotto il cestello inferiore. Apri lo sportello, estrai il cestello inferiore e guarda la zona centrale del pavimento della macchina: è lì che spesso compare una copertura circolare o una griglia. Spesso il filtro è posizionato vicino al braccio irroratore inferiore, perché l’acqua viene aspirata e ricircolata in quell’area. Questa è la soluzione più comune e intuitiva: se non lo vedi subito, scorrendo il cestello inferiormente o spostando i piatti potresti notarlo.

Ci sono modelli in cui il filtro è posizionato lateralmente o leggermente dietro la base, ma sempre accessibile dal vano interno una volta rimosso il cestello. In altre parole, quasi sempre si accede al filtro dall’interno della lavastoviglie, non da dietro o sotto il mobile. È buona norma non forzare mai nulla: se la copertura del filtro sembra bloccata, è probabile che sia a scatto o con una filettatura che va ruotata in senso antiorario per essere tolta.

Varianti di posizione per marche comuni

Le differenze di posizione seguono, più che la marca, il progetto della macchina. Ad esempio, molti modelli Bosch e Siemens presentano un filtro centrale ampio, diviso in due o tre pezzi, con una griglia metallica e un cilindro che si svita. Miele tende a usare sistemi robusti, spesso composti e ben descritti sul manuale. Electrolux, Whirlpool e Hotpoint possono avere filtri semplici o un filtro a rete più evidente. Samsung e LG, specialmente sui modelli più economici o sui modelli con “filtro autopulente”, potrebbero avere un filtro meno evidente ma comunque presente vicino al fondo.

Un punto da ricordare: alcune lavastoviglie “senza filtro removibile” non sono prive di protezione, ma integrano un sistema che separa i residui in un comparto meno accessibile. Questo non significa che non si debba fare manutenzione; solo che l’accesso è diverso e, in questi casi, conviene consultare il manuale o un tecnico. Se hai il manuale d’uso, cercare la voce “manutenzione filtro” o “pulizia filtro” risolve spesso il mistero. Se non lo hai, fare una foto al modello e cercarla online può essere sorprendentemente veloce.

Come individuare il filtro passo dopo passo

Per prima cosa apri la lavastoviglie e tira fuori il cestello inferiore. Guardando il fondo, individua eventuali coperture con simboli di sfiato o con la forma circolare di un tappo. Spesso sono evidenziate da piccole scanalature che permettono la presa con le dita. Nei modelli con più componenti, vedrai una griglia metallica e, al centro, una parte che sembra un tappo a vite: quello è generalmente il filtro che si svita con pochi giri in senso antiorario. In altri modelli potresti trovare una retina in plastica che si solleva direttamente; basterà afferrarla e tirare verso l’alto.

Se non vedi niente di riconoscibile, non disperare: controlla lungo i bordi e dietro il paraurti interno. In alcune soluzioni il filtro è nascosto sotto una piastra forata o sotto il sifone che collega alla pompa. A questo punto è utile una piccola lanterna: la luce fa miracoli per individuare forme e scritte piccole. Sempre meglio evitare di infilare le dita in cavità senza una visione chiara: usare guanti in gomma se temi sporco o avanzi taglienti.

Come rimuovere e pulire il filtro in sicurezza

Prima di iniziare, interrompi l’alimentazione elettrica come misura precauzionale. Non è sempre necessario staccare la spina, ma azionare l’interruttore o comunque fermare la macchina è buona pratica. Tieni a portata di mano un canovaccio per l’acqua residua e un contenitore per gli eventuali detriti. Per rimuovere il filtro, afferra il tappo o la griglia con decisione ma senza forzare, ruota in senso antiorario se è a vite, o tira verso l’alto se è a clip. A volte ci sono tre parti che si smontano: la griglia superiore, il filtro cilindrico e la base. Rimuovile una alla volta e tienile ordinate per non sbagliare il rimontaggio.

La pulizia è semplice: sciacqua ogni pezzo sotto acqua corrente, usa una spazzolina morbida per rimuovere incrostazioni e residui di cibo. Evita spazzole metalliche aggressive e prodotti abrasivi che possano danneggiare plastiche e guarnizioni. Se ci sono depositi ostinati, lascia i pezzi in ammollo in acqua calda con un po’ di detersivo per qualche minuto prima dello sfrego. Controlla anche l’apertura nel fondo della macchina dove il filtro si innesta e rimuovi eventuali detriti incastrati con cautela, usando la mano o una pinzetta; evita di toccare l’elica della pompa, che può essere fragile.

Rimonta il filtro verificando che vada a scatto o che si avviti correttamente: una chiusura non ermetica può peggiorare il problema o causare perdite. Prova con un ciclo breve senza stoviglie per assicurarti che tutto funzioni come prima. Se senti rumori strani o vibrazioni inconsuete, apri e ricontrolla che il filtro sia posizionato bene e che non ci siano corpi estranei nella zona della pompa.

Cosa controllare se non trovi il filtro

Può succedere che, nonostante la ricerca, il filtro sembri introvabile. Prima di arrenderti, verifica il manuale o cerca online il modello esatto della tua lavastoviglie. Spesso la documentazione mostra chiaramente la posizione e la modalità di rimozione. Un’altra possibilità è che il filtro sia posto dietro la griglia del basamento o sotto la piastra del pavimento, quindi potrebbe essere necessario togliere il pannello di accesso anteriore (il cosiddetto “plinth” o zoccolo). Fare questo è alquanto semplice per chi è pratico, ma se non ti senti a tuo agio è meglio chiamare un tecnico.

Ricorda che alcune lavastoviglie moderne integrano sistemi di filtraggio meno evidenti: parti metalliche fisse con una retina non rimovibile dall’utente. In questi casi la manutenzione passa attraverso cicli a vuoto con detergenti specifici o l’intervento del servizio clienti. Se lo sporco è tale da causare odori forti o malfunzionamenti e non riesci a raggiungere il filtro, rivolgiti a un centro assistenza autorizzato.

Manutenzione ordinaria e quando chiamare un tecnico

Una pulizia del filtro una volta al mese è un buon ritmo per famiglie normali. Se cucini molto e getti scarti nel lavello collegato alla lavastoviglie, oppure se la tua acqua è molto dura e lascia depositi, considera di aumentare la frequenza. Pulire il filtro è una manutenzione banale che evita rogne maggiori. Se dopo la pulizia persistono odori sgradevoli, il problema potrebbe essere nel sifone o nel tubo di scarico: in tal caso controlla anche il gomito di scarico e assicurati che non ci siano curve troppo strette dove si accumulano i resti.

Chiama un tecnico quando noti rumori anomali provenienti dalla pompa, quando la lavastoviglie non scarica l’acqua nonostante il filtro sia pulito, o quando non riesci a rimuovere il filtro perché è danneggiato o bloccato. Allo stesso modo, se il filtro sembra mancare del tutto — magari perché una parte si è staccata e non si trova più — meglio affidarsi a un professionista che verifichi la pompa e il sistema di scarico.

Consigli pratici e un paio di aneddoti

Un consiglio pratico: tieni sempre una spazzolina da denti vecchia vicino alla lavastoviglie. Funziona benissimo per pulire i piccoli anfratti del filtro e le scanalature della griglia. Un altro trucco è eseguire ogni tanto un lavaggio a vuoto con aceto o specifici prodotti pulenti per lavastoviglie: aiuta contro i cattivi odori e i depositi di calcare.

Un piccolo aneddoto per sdrammatizzare: un mio amico una volta trovò nel filtro un pezzo di fusillo quasi intatto. Era rimasto lì dopo una cena e la lavastoviglie, fedele al compito, l’aveva conservato fino al giorno della “pulizia generale”. È buffo, ma dà l’idea di quanto residui possano accumularsi senza che ce ne accorgiamo. Un altro caso comune è quello della forchetta o del cucchiaino caduto nel fondo; non sempre tali oggetti passano indenni attraverso il sistema e il filtro è la barriera che li trattiene.

Conclusione

Trovare il filtro della lavastoviglie è quasi sempre semplice: guarda sul fondo, sotto il cestello inferiore, vicino al braccio di spruzzo. Conoscere la sua posizione ti dà il potere di risolvere molti problemi comuni in pochi minuti. Pulisci il filtro regolarmente, controlla che sia montato correttamente e non esitare a consultare il manuale o un tecnico se qualcosa non torna. Un filtro pulito significa meno odori, meno intasamenti e piatti più puliti. E poi, diciamolo, c’è una certa soddisfazione nello smontare, dare una bella risciacquata e rimontare tutto perfetto: un piccolo rito domestico che paga sempre.

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Luca Vigato

About Luca Vigato

Luca Vigato è un appassionato di fai da te, giardinaggio e lavori domestici che ha dedicato molti anni a esplorare e sperimentare in questi campi. Il suo amore per queste attività, unito alla sua vasta conoscenza e abilità pratica, lo ha portato a creare il suo sito web, un luogo dove condivide guide dettagliate e consigli pratici su una vasta gamma di argomenti correlati.

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