Il progetto

Premesse

Con decreto il del 26.11.2012 il Ministro dell’Interno ha designato il dott. Donato Cafagna quale incaricato per l’attivazione di iniziative di supporto e raccordo atte a contrastare il fenomeno degli incendi dolosi di rifiuti nella Regione Campania.

Il 13 luglio 2013, su impulso e proposta del predetto incaricato è stato sottoscritto tra 57 enti locali delle province di Napoli e Caserta, la Regione Campania, numerose altre istituzioni ed associazioni ambientaliste il Patto per la Terra dei Fuochi.
Il suddetto Patto prevede agli artt. 5 e 6 forme di partecipazione e collaborazione da parte dei cittadini, che sono invitati ad effettuare segnalazioni, porre quesiti, formulare proposte e sono sollecitati ad un impegno diretto in gruppi di volontariato sociale, comitati, organizzazioni no-profit, agenzie educative e sociali, finalizzato, previe intese con i Comuni, a dare impulso alla sorveglianza civica del territorio e all’adozione di aree pubbliche oggetto di degrado, allo scopo di favorirne il recupero e, se possibile, l’uso collettivo.

Il partenariato europeo di associazioni di cittadini denominato COHEIRS, acronimo del progetto Civic Observers for Health and Environment: Iniziative of Responsability and Sustainability (progetto coordinato dall’Associazione delle Agenzie di Democrazia Locale, ALDA) opera nell’ambito dell’omonimo progetto del Programma Europa dei Cittadini, con lo specifico obiettivo di verificare come viene applicato – nelle regioni degli Stati Membri UE – il principio di precauzione sancito nel Trattato di Funzionamento dell’Unione Europea.

L’attivazione di una rete di cittadini che fungano da “Osservatori Civici” con compiti di segnalazione alle autorità preposte, formazione civica ed elaborazione di proposte per le istituzioni – come previsto dal Progetto COHEIRS – è risultato d’interesse per il Delegato del Ministero dell’Interno, il quale ha sottoscritto in data 18.10.2013 con il partenariato del progetto COHEIRS, e nello specifico con il Direttore Generale di ALDA, un Protocollo d’Intesa per una reciproca collaborazione per lo svolgimento dell’attività degli “Osservatori Civici” nei comuni della Campania.

Si è costituita tra tutte le associazioni che hanno partecipato alle varie attività promosse dal Progetto COHEIRS in Italia (e in particolare quelle partecipanti al Forum Nazionale Cittadinanza Ambiente e Salute, tenutosi a Roma il 24 Gennaio 2014 con l’adesione della Presidenza della Repubblica) una Associazione/Federazione Nazionale, anch’essa denominata COHEIRS, per dare seguito e continuità al Progetto Europeo omonimo, con ambito di operatività nell’intero territorio della Repubblica Italiana, proponendosi di unire le forze delle singole associazioni che lo compongono, affinché insieme si possa operare con maggiore incisività per la risoluzione delle emergenze e dei problemi che mettono potenzialmente a rischio l’ambiente e la salute.

Segnalazioni da parte dei cittadini e diritto di partecipazione

Al fine di facilitare la gestione delle segnalazioni da parte dei cittadini e la tempestività degli interventi, SMA Campania garantisce un canale per le segnalazioni da parte dei cittadini mediante specifica APP, già disponibile per tutti i dispositivi Android e iOS.
Al fine di supportare le attività degli Osservatori Civici e di integrare le stesse nell’ambito del sistema integrato di monitoraggio ambientale, SMA Campania garantisce un canale per le segnalazioni da parte degli Osservatori Civici mediante specifica APP disponibile per tutti i dispositivi Android e iOS.
Al fine di facilitare la partecipazione dei cittadini al complesso sistema di monitoraggio, tra i prodotti/servizi del Decision Support System di SMA Campania sono ricompresi i Layout dedicati alla partecipazione dei cittadini.

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Osservatore Civico

Chi è l’Osservatore Civico

L’Osservatore Civico è un cittadino iscritto all’albo europeo COHEIRS che ha compiti di segnalazione, di formazione, oltre che di proposta di risoluzione delle criticità ambientali e si adopera per l’attivazione delle consulte ambientali comunali (art. 2 del Protocollo operativo per l’attività degli osservatori civici COHEIRS – Napoli, 6 novembre 2014).

Chi può diventare Osservatore Civico

Qualsiasi cittadino italiano maggiorenne che:

  • Sia iscritto a uno dei soggetti aderenti alla Federazione Nazionale COHEIRS.
  • Abbia maturato un’ottima conoscenza del proprio territorio e delle problematiche ambientali e sanitarie ivi presenti, oltre che una comprovata esperienza di impegno civico in iniziative di cittadinanza attiva e in materia ambientale e/o sanitaria.
  • Non abbia riportato condanne penali e non abbia pendenze penali per reati contro la pubblica amministrazione e contro il patrimonio ambientale e paesaggistico, nonché per reati di natura associativa (art. 2 del Protocollo operativo per l’attività degli osservatori civici COHEIRS – Napoli, 6 novembre 2014).

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